Catalogo servizi
Tipologie
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Trasmettere l’attestazione di avvenuta manutenzione degli impianti termici
La Regione ha individuato nelle sole Province le autorità competenti per lo svolgimento delle attività di accertamento e ispezione degli impianti termici sull’intero territorio provinciale Con Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 42 del 30 luglio 2021, la Provincia di Lecce ha affidato alla Nuova Salento Energia s.r.l. (Società in house) l’attività di controllo degli impianti termici presenti sul territorio.
Avviare un'istruttoria del contenzioso ambientale
L’Ufficio contenzioso ambientale si occupa delle sanzioni amministrative pecuniarie previste in materia di Ambiente e della gestione delle varie fasi dei procedimenti contenziosi relativi, secondo le disposizioni della legge 689/81 e s.m.i. L’applicazione delle sanzioni è successiva all’attività di accertamento e contestazione degli illeciti svolta da organi di controllo e vigilanza, che possono riguardare: abbandono rifiuti, omessa o irregolare tenuta delle scritture contabili dovute per legge (registri c/s rifiuti, M.U.D., formulario di trasporto rifiuti, ecc.), scarichi non autorizzati, inadempimento di prescrizioni, superamento limiti tabellari per depuratori, emungimento acque sotterranee con concessione scaduta, violazioni inerenti gli impianti termici.
Chiedere la Valutazione di incidenza ambientale
Il servizio riguarda la Valutazione di Incidenza Ambientale, cioè la procedura finalizzata a valutare se un progetto, intervento, attività, che cittadini, enti o imprese intendono realizzare in aree appartenenti alla “Rete Natura 2000” - Zone Speciali di Conservazione-Siti di Importanza Comunitaria (ZSC-SIC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS), possa avere incidenze significative o meno su tali siti. La valutazione è effettuata mediante la verifica della conformità del progetto, intervento, attività, alle misure di conservazione previste per gli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.
Chiedere la Valutazione d'impatto ambientale
Il servizio si occupa della Valutazione di impatto ambientale. La V.I.A. è un processo che comprende l'elaborazione e la presentazione dello studio d'impatto ambientale da parte del proponente, la valutazione dello studio d'impatto ambientale, delle eventuali informazioni supplementari fornite dal proponente e degli esiti delle consultazioni, l'adozione del provvedimento di V.I.A. in merito agli impatti ambientali del progetto, l'integrazione del provvedimento di VIA nel provvedimento di approvazione o autorizzazione del progetto. La della Legge Regionale n. 26 del 7 novembre 2022 stabilisce che il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale deve essere espletato secondo le modalità previste per il Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale (P.A.U.R.).
Chiedere la Valutazione preliminare
Il servizio si riferisce al procedimento di Valutazione Preliminare di progetti riferiti a modifiche, estensioni o adeguamenti tecnici, per il quale è prevista la compilazione di una lista di controllo (reperibile sul sito web del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE) al fine di individuare l’eventuale procedura ambientale da attivare.
Chiedere la verifica di assoggettabilità a Valutazione d'impatto ambientale
Il servizio si riferisce al procedimento di Verifica di Assoggettabilità a V.I.A. per le tipologie di progetti riconducibili all’allegato IV, Parte Seconda, del D.Lgs. 152/2006, nonché allegato B2 della L.R. n. 26/2022, nell’ambito del quale è prevista l’elaborazione dello Studio preliminare ambientale da parte del proponente e degli elaborati scritto-grafici di supporto per consentire di verificare se un progetto debba essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale o si possa escludere questa circostanza con riferimento ai probabili effetti significativi del progetto sull’ambiente.
Chiedere l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera
Il servizio riguarda l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, titolo abilitativo che rientra nell'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.), rilasciata dallo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune sul cui territorio si trova l'impianto. Qualora, in base alla complessità dell'impianto, al processo produttivo interessato, alle materie prime impiegate e alle sostanze rilasciate nell'atmosfera, le emissioni siano scarsamente rilevanti per l'inquinamento atmosferico (impianti e ad attività elencati nella parte I dell'Allegato IV alla parte quinta del Decreto legislativo 152/2006), può essere richiesta l'adesione all'autorizzazione generale (articolo 272 D. Lgs. 152/2006).
Avviare un’attività di recupero di rifiuti
Il servizio riguarda l’avvio dell’attività di recupero rifiuti. Le comunicazioni in materia di rifiuti (autosmaltimento e recupero) costituiscono titoli abilitativi da richiedere mediante domanda di Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune nel cui territorio si trova l'impianto. I gestori possono non avvalersi dell'Autorizzazione unica ambientale nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione, o ad autorizzazione di carattere generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell'istanza tramite SUAP.
Procedere alla spedizione transfrontaliera di rifiuti
Il servizio si occupa del rilascio delle autorizzazioni necessarie ai soggetti che intendono spedire rifiuti all'estero o ricevere rifiuti dall'estero (art. 9 del Regolamento comunitario 1013/2006). La Provincia è l'autorità competente a chiedere informazioni sulle spedizioni indicate nell'art. 18 dello stesso Regolamento.
Chiedere l’autorizzazione allo scarico di acque meteoriche
Il servizio consiste nel rilascio dell'autorizzazione allo scarico di acque meteoriche di dilavamento, di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne in corpi ricettori costituiti dal suolo, strati superficiali del sottosuolo, o acque superficiali e marine. Per superfici scolanti inferiori a 5000 m2 (escluse le attività previste all'art. 8 del R.R. n. 26/13 e ss.mm.ii.) è possibile effettuare la comunicazione prevista dall'art. 15, comma 4, dello stesso R.R. n. 26/2013. Per le imprese è possibile effettuare tale comunicazione solo se soggette esclusivamente al regime della comunicazione, ex art. 3, comma 3 del DPR 59/13 (AUA).
Procedere all’escavazione di un pozzo per uso domestico
I soggetti che intendono realizzare un pozzo da destinare ad “usi domestici”, così come definiti dall’art. 8 della L.R. 5/05/1999 n. 18, sono tenuti a presentare apposita istanza (comunicazione preventiva), corredata dalla documentazione richiesta. Il provvedimento rilasciato (cosiddetto di “Presa d’Atto”) ha la durata di 5 anni, alla scadenza dei quali, il titolare deve presentare richiesta di rinnovo (verifica quinquennale).
Progettazione nazionale e comunitaria
In risposta ai Bandi e agli Avvisi Pubblici Regionali, Nazionali ed Europei pubblicati nei rispettivi Bollettini Ufficiali o Gazzette Ufficiali l’Ufficio individua gli ambiti ed i settori di intervento al fine di elaborare proposte progettuali che possano avere ricadute positive sul territorio in materia di ambiente, turismo, sviluppo economico, trasporti ecc. L’Ufficio svolge anche attività di informazione e sensibilizzazione sui temi dell'Europa, principalmente indirizzate agli altri Uffici della Provincia, ma anche agli amministratori ed ai giovani, chiamati a vivere, con una coscienza di cittadini europei, la nuova dimensione sociale e politica. Nello specifico i servizi erogati sono: • Consulenza in materia di Bandi e Avvisi Pubblici Regionali, Nazionali ed Europei; • Informazione e sensibilizzazione sui temi dell’Europa: • Elaborazione di proposte progettuali; • Gestione dei progetti; • Rendicontazione delle spese ed elaborazione di report periodici. L'Ufficio è anche impegnato in attività di informazione e sensibilizzazione sui temi legati all'Unione Europea, rivolte principalmente agli uffici provinciali, agli amministratori locali e ai giovani, con l'intento di promuovere una maggiore consapevolezza della dimensione europea e del ruolo di cittadino europeo. Per l'elaborazione delle proposte progettuali, l'Ufficio collabora con altri enti, istituzioni e associazioni nazionali ed europee, attivando reti di partenariato esistenti. In base ai temi trattati, vengono coinvolti altri uffici della Provincia che forniscono il loro contributo tecnico e operativo. I progetti vengono sviluppati attraverso incontri in presenza e online, con il supporto di un gruppo di progettazione interno, appositamente costituito per ciascun progetto. In questa fase, si definiscono la durata, il ruolo e le attività di ciascun partner, nonché la distribuzione delle risorse finanziarie, in conformità con le linee guida dei Bandi. Se il progetto viene approvato, si passa alla fase operativa, regolata da Accordi di Partenariato, Protocolli d’Intesa o Convenzioni, a seconda delle esigenze specifiche di ciascun progetto.
Assistenza Tecnica agli Enti Locali
La Provincia di Lecce si propone tra i suoi obiettivi quello di strutturarsi sempre meglio per ampliare gli ambiti dell’assistenza tecnica e del supporto operativo agli Enti Locali del territorio di riferimento. Il suddetto obiettivo si inserisce nel percorso avviato dalla legge 56/14 la quale, accanto al riconoscimento di funzioni fondamentali, assegna alle Province un ruolo di supporto dei propri Comuni, per migliorare l’efficienza e la funzionalità dei servizi offerti dagli stessi e favorire lo sviluppo socioeconomico dei relativi territori. Nello specifico i servizi erogati sono: • Consulenza in materia di Bandi e Avvisi Pubblici Regionali, Nazionali ed Europei pubblicati nei rispettivi Bollettini Ufficiali o Gazzette Ufficiali al fine di individuare gli ambiti ed i settori di intervento; • Supporto nella elaborazione di proposte progettuali che possano avere ricadute positive sui rispettivi territori in materia di ambiente, turismo, sviluppo economico, trasporti ecc.; • Servizi volti a facilitare l’avvio di tirocini curriculari da svolgersi presso i Comuni, nell’ambito di Convenzioni con le Università degli Studi di città italiane; • Servizi in tema di prevenzione della corruzione, trasparenza e accesso civico; • Giornate di informazione e formazione nelle varie materie, realizzate con il personale interno o mediante esperti; • Coinvolgimento dei Comuni su argomenti specifici: Comunità energetiche, Riforestazione, Processi partecipativi.
Chiedere l’autorizzazione per la costruzione e l'esercizio di impianti ed elettrodotti
Il servizio riguarda le autorizzazioni per la produzione e il trasferimento di energia elettrica con tensione non superiore a 150.000 volt.
Chiedere l’autorizzazione unica per nuovi impianti di recupero e smaltimento rifiuti
Il servizio riguarda il rilascio dell'autorizzazione unica alla realizzazione/esercizio di nuovi impianti per il recupero e lo smaltimento di rifiuti, o di varianti sostanziali in corso d'opera o esercizio, ai soggetti che effettuano questa attività.
Dichiarare l'inizio dei lavori per la costruzione e l'esercizio di linee ed impianti elettrici
Il servizio si occupa di rilasciare autorizzazioni per la costruzione e l'esercizio di linee ed impianti elettrici che rispondono ai seguenti requisiti: - con tensione nominale superiore a 1.000 V e fino 20.000 V la cui lunghezza non sia superiore a 2.000 metri (m); - incavo sotterraneo con tensione nominale superiore a 1.000 V e fino a 20.000 V, di qualunque lunghezza, da realizzarsi su sedi stradali, suoli pubblici o - privati, previa acquisizione del consenso dei proprietari; - opere accessorie; - varianti, di sviluppo complessivo non superiore a 2.000 m, di elettrodotti esistenti di tensione nominale superiore a 1.000 V e fino a 20.000 V; - rifacimenti degli elettrodotti di tensione nominale superiore a 1.000 V e fino a 20.000 V, a condizione che gli stessi interventi non modifichino il tracciato interessando altre proprietà.
Presentare un’istanza per il rilascio del Provvedimento autorizzativo unico regionale (Paur) in materia ambientale
Il servizio consente alle imprese di presentare istanza per il rilascio del Provvedimento autorizzativo unico regionale (Paur), comprensivo del provvedimento di Via (Valutazione d’impatto ambientale), e di tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, in materia ambientale, necessari alla realizzazione ed esercizio dell’impianto.
Presentare una comunicazione per l’utilizzo agronomico degli effluenti di allevamento
Gli effluenti di allevamento, palabili e non (letame, liquami, ecc.) e il digestato, possono essere utilizzati in agronomia attraverso lo spandimento controllato su terreni adibiti ad usi agricoli. L'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento è finalizzata al recupero delle sostanze nutritive ed ammendanti contenute negli stessi effluenti. L'utilizzazione agronomica è consentita a condizione che siano garantiti: a) la tutela dei corpi idrici e, per gli stessi, il non pregiudizio del raggiungimento degli obiettivi di qualità indicati all’articolo 4 e successivi del decreto legislativo n. 152/1999; b) la produzione, da parte degli effluenti, di un effetto concimante e/o ammendante sul suolo e l’adeguatezza della quantità di azoto efficiente applicata e dei tempi di distribuzione ai fabbisogni delle colture; c) il rispetto delle norme igienico-sanitarie, di tutela ambientale ed urbanistiche.
Dare informazioni sulle opportunità di finanziamento dell’Unione Europea
Il servizio offre informazioni e supporto tecnico a tutti i soggetti pubblici e privati che intendono accedere ai finanziamenti europei e alle reti di partenariato europeo e internazionale.
Procedere all’escavazione di un pozzo per uso non domestico
I soggetti che intendono realizzare un pozzo da destinare ad “usi domestici”, così come definiti dall’art. 8 della L.R. 5/05/1999 n. 18, sono tenuti a presentare apposita istanza (comunicazione preventiva), corredata dalla documentazione richiesta. Il provvedimento rilasciato (cosiddetto di “Presa d’Atto”) ha la durata di 5 anni, alla scadenza dei quali, il titolare deve presentare richiesta di rinnovo (verifica quinquennale).